Facendo seguito all’appello della Regione Toscana, si informa la cittadinanza sui gravi pericoli legati al monossido di carbonio (CO), un gas altamente tossico, incolore e inodore, che può provocare intossicazioni anche mortali.
Con l’arrivo della stagione fredda e il maggiore utilizzo di stufe, camini e caldaie, aumenta il rischio di esposizione al monossido di carbonio, spesso causata da impianti non correttamente manutenuti o da una scarsa aerazione degli ambienti.
Regole fondamentali per la sicurezza
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Non accendere mai bracieri a carbone o legna all’interno delle abitazioni.
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Utilizzare stufe e apparecchi a combustione esclusivamente in locali ben aerati; non usarli in camere da letto, bagni o garage.
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Effettuare controlli periodici di caldaie, stufe, boiler e camini affidandosi a tecnici qualificati.
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Verificare che nei locali riscaldati siano sempre presenti e libere le prese d’aria.
Sintomi da riconoscere
In presenza di uno o più dei seguenti disturbi, soprattutto in ambienti chiusi e riscaldati, è necessario intervenire immediatamente:
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mal di testa e vertigini
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nausea o vomito
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confusione mentale
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palpitazioni
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disturbi della vista
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difficoltà respiratorie
Cosa fare in caso di sospetto pericolo
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Aprire immediatamente porte e finestre per favorire il ricambio d’aria.
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Spegnere tutti gli apparecchi a combustione.
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Contattare subito i soccorsi chiamando il numero 112.
Attenzione in gravidanza
Il monossido di carbonio rappresenta un pericolo particolarmente grave anche per il feto. In caso di sospetta esposizione è fondamentale rivolgersi tempestivamente ai servizi di emergenza.
Informazioni utili
Per maggiori approfondimenti è possibile consultare il sito regione.toscana.it/monossidodicarbonio.
Centro Antiveleni di Firenze: 055 7947819.
La prevenzione e l’informazione restano gli strumenti più efficaci per proteggere la salute propria e dei propri familiari.