"UN FILM INSIEME": a Suvereto un ciclo di proiezioni con riflessioni

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Data:

19 Novembre 24

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Il Comune di Suvereto lancia un nuovo progetto, ideato dalla giunta con il coinvolgimento della consigliera Carlotta Cantoni (delegata alle politiche giovanili) e con il supporto dell’Ente Puccini. 

Si tratta di un ciclo di proiezioni di film, che nasce dall’idea di creare un momento di aggregazione per i giovani (ma non solo) che con la visione del film crei anche un’occasione di condivisione su tematiche sociali. La visione del film sarà infatti seguita da un momento di riflessione che sarà curato direttamente dai ragazzi che hanno deciso di partecipare a questo progetto su stimolo della consigliera e dell’assessorato al sociale. Diversi i temi che saranno affrontati: violenza di genere, inclusione, disabilità, dipendenza. scuola e giovani. Il primo ciclo di proiezioni partirà il 23 novembre con il film “Mia” di Ivano De Matteo con Edoardo Leo.

“Sono convinta che soltanto partendo dalle nuove generazioni si possa fare un lavoro che abbia impatto sociale e capacità di migliorare la comunità, a beneficio delle generazioni presenti e future - commenta l’assessore al sociale Caterina Magnani.”

Il progetto vede anche la partecipazione della scuola secondaria di primo grado che, grazie alla Professoressa Bernazzi, porterà avanti questo progetto all’interno del Consiglio Comunale dei Ragazzi e si estenderà anche a tutti gli alunni della scuola Muratori di Suvereto.

E’ grazie alla importante collaborazione con l’Ente Puccini di Suvereto, nella cui sede di Via magenta 13 si svolgeranno le proiezioni, che il Comune ha potuto realizzare questo progetto. 

“L’Ente Puccini – commenta il direttivo dell’associazione - da sempre attento alla promozione culturale e all’educazione ha accolto favorevolmente il lavoro ad un progetto nato con il Comune di Suvereto per rafforzare i legami della comunità attraverso il linguaggio delle immagini e la creazione di opportunità di confronto. L’idea alla base del progetto è tanto semplice quanto rivoluzionaria: costruire occasioni d’incontro che vadano oltre l’intrattenimento, mettendo al centro valori come il confronto e la partecipazione. Una programmazione congiunta tra le istituzioni locali non è solo utile, ma essenziale per creare una comunità che sia realmente coesa e consapevole. La Sala Musica di via Magenta 13 non è un semplice spazio fisico, ma un luogo simbolico che incarna l’apertura e l’accoglienza. “

“La cultura, dichiara l’Ente Puccini, è un collante sociale straordinario, e siamo felici di mettere a disposizione uno spazio come la Sala Musica, un luogo che vogliamo diventi sempre più familiare per chiunque abbia a cuore l’educazione e la crescita culturale.”

“Sono felice del primo risultato del mio impegno -commenta la consigliera Carlotta Cantoni – questo progetto dimostra che molti ragazzi hanno voglia di fare se vengono coinvolti e ascoltati. Ho portato delle idee all’amministrazione comunale e sono entusiasta che siano state accolte. Questa è una prova di coinvolgimento attivo dei giovani, che spero diventi un modo di lavorare strutturale”

In allegato la locandina dell'iniziativa.