La Legge 15 dicembre 2023, n. 191, ed in particolare l’art. 13-ter, introduce novità particolarmente importanti per quanto riguarda il settore degli affitti brevi, ossia quei contratti di locazione che non superano i trenta giorni di locazione.
La novità coinvolge le unità immobiliari che hanno delle finalità turistiche, per le quali è previsto l’obbligo di attribuzione di un codice di identificazione nazionale (CIN).
L’introduzione del codice di identificazione nazionale (CIN) ha una finalità ben precisa: tutelare la concorrenza e la trasparenza del mercato. Ma soprattutto contrastare l’evasione fiscale e le eventuali forme irregolari di ospitalità.
Il CIN verrà rilasciato direttamente dal Ministero del Turismo attraverso una procedura automatizzata. Il locatore dovrà presentare un’istanza telematica, che prevede:
- per i soggetti privati, titolari dell’immobile ricettivo, l’obbligo di comunicare i dati catastali dell’immobile;
- per i soggetti che svolgono l’attività in forma imprenditoriale, l’obbligo di comunicare, oltre ai dati catastali, anche l’attestazione dei requisiti di sicurezza degli impianti.
Il CIN dovrà essere esposto all'esterno dello stabile e indicato su ogni annuncio ovunque pubblicato e comunicato.
L’obbligatoria indicazione negli annunci è prevista anche per i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e per quelli che gestiscono portali telematici.
Nel caso in cui non venga rispettato l’obbligo della richiesta e della sua esposizione, i responsabili delle violazioni saranno sottoposti alle seguenti sanzioni:
- i locatori sprovvisti di CIN sono soggetti ad una sanzione pecuniaria che può variare da un minimo di 800 ad un massimo di 8.000 euro;
- la mancata esposizione del CIN comporta una sanzione compresa tra i 500 ed i 5.000 euro;
- Identica sanzione pecuniaria, accompagnata dall’immediata rimozione dell’annuncio irregolare pubblicato, è prevista in caso di mancata indicazione del CIN negli annunci.
Il CIN diventerà obbligatorio a partire dal sessantesimo giorno successivo a quello in cui verrà pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale, l’avviso con il quale si attesta l’entrata in funzione del portale del Ministero del Turismo con il quale viene attribuito il Codice Identificativo Nazionale.
Cliccando qui è possibile consultare la pagina informativa sul sito web regionale.